CONCORSO DI IDEE PER IL NUOVO OSPEDALE SAN MARTINO DI GENOVA

(progetto 6° classificato) 

 

Riferendoci alle esperienze condotte a livello internazionale e nazionale si è previsto una struttura ospedaliera “aperta”, ovvero a fronte di una necessaria gerarchia verticale delle funzioni e dei servizi resi all’utenza, ci si è posto l’obiettivo di conseguire modelli  organizzativi “orizzontali” tra essi correlati tali da rispondere ai requisiti normativi, gestionali e prestazionali  finalizzati sia a soddisfare le esigenze primarie  dei pazienti, sia ad una ottimale gestione economica  con contenimento dei costi di produzione.

Il nuovo complesso si configura come una struttura “ a tre poli”, formata da un telaio di unità   autonome polispecialistiche, seppur con un una attività di base dedicata, capaci di interagire tra di loro, con processi diretti.

Si possono perseguire i seguenti risultati:

  • -migliorare l’assistenza ai pazienti con patologie impegnative, sollevando il personale dei reparti di degenza dalla gestione clinico-burocratica amministrativa;

  • -ridurre le liste d’attesa;

  • -venire incontro alle esigenze psico-sociali dei clienti e delle loro famiglie;

  • -razionalizzare l’assistenza e contenere i costi.

  • -Articolare il percorso organizzativo del cliente in fasi assistenziali dove le unità polispecialistiche potranno correlarsi tra loro, quasi perdendo la loro identità primaria ed andando a formare una “ transunità “ modellata sulla patologia del paziente e quindi governarne il processo  di diagnosi – cura – eventuale degenza – dismissione. 

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Infine, ma non in ultimo, l' attenzione si è concentrata sulla centralità della persona, sia nella figura del paziente e dei suoi famigliari, sia nelle figure del personale medico e paramedico: infatti i presupposti per la creazione di un complesso di alti livelli qualitativi si incentrano non solo su aridi programmi organizzativi, ma su una nuova cultura ospedaliera dove per il paziente l’evento sanitario non sia psicologicamente traumatico e per il personale addetto la professionalità delle prestazioni sia potenziata dal modello strutturale del complesso stesso e nella qualità dell’ambiente di lavoro.

 

Il progetto prevede i seguenti interventi:

Modifica dell’incrocio di Corso Europa con via Scribanti con l’eliminazione del semaforo e la realizzazione in sostituzione di un’ampia rotatoria per una distribuzione continua dei flussi;

 

Realizzazione di un asse viario di collegamento con via G. Torti e via Berghini per alleggerire il flusso di traffico locale;

 

Previsione, in corrispondenza dell’area oggi occupata dalla centrale termica di San Martino, di una stazione della linea metropolitana prevista in direzione Quarto, per ottenere un razionale ed agevole accesso all’Ospedale.

 

Accesso delle autoambulanze direttamente dalla nuova rotatoria in Corso Europa con doppia corsia dedicata A/R fino al nuovo pronto Soccorso;

 

Progetto di due grandi parcheggi sotterranei con copertura sistemata a verde (utilizzabile anche dal quartiere) a margine di Corso Europa con capacità di circa 1.500 posti auto, di cui una parte destinati al personale dell’Ospedale e ai visitatori e un’altra destinata al quartiere, per compensare la situazione di grave disagio esistente.

 

Conferma del parcheggio sotterraneo al di sotto della piazza Largo Rosanna Benzi e riqualificazione di viale Benedetto XV.

 

Conferma dell’accesso principale dell’Ospedale da Largo Rosanna Benzi, in quanto memoria storica cittadina e di riconoscibilità della struttura, con restauro dell’edificio.

 

Utilizzazione del previsto centro di Terralba e degli spazi esistenti sotto Corso Gastaldi come polo di interscambio tra traffico extraurbano e traffico locale

 

 

COMPETITION FOR SAN MARTINO GENOA HOSPITAL - ITALY

 

The proposal aims to develop the hospital assuming as priority criteria of functionality and efficency.

The new hospital match with the existing buildings of the  old structure, through a central axis as an internal pedestrian street, covered by a glazed roof and supported by light people mover systems.

Site:  GENOA (ITALY)

Client:  SAN MARTINO HOSPITAL 

Dimension: mc. 175.000

Cost: € 262.770.000

Task:  National Competition

Date design : 2004

 

As  Architettiriuniti (Cheaf leader) + Arch. E. Frixa + Arch. G. Parodi

 

(6° prize)